Il coordinatore regionale: «Una soluzione definitiva può richiedere tempo, ma non si può lasciare che 36 pazienti continuino a dializzare fino all’una di notte mentre si attende che venga realizzata. Prima si affronti l’emergenza, poi si costruisca insieme la soluzione stabile»
Dalle partenze all’alba ai rientri in tarda serata, gli orari dei regionali penalizzano lavoratori, viaggiatori e pendolari. Aumentare le corse, prolungare il servizio e ridurre la dipendenza dall’automobile sembrerebbe un’utopia ma funziona nel resto d’Italia e d’Europa